Cyber-Including

Scadenza per aderire: Dom 20 Maggio alle ore 13

Luogo: Macerata, Italia

Date del progetto: 19 - 20 Maggio 2018

Tema: Più sicurezza e meno discriminazione in rete. Un progetto che mira ad aumentare la consapevolezza dei giovani in merito al cyber-bullismo e alle sue conseguenze.

Descrizione:

Il progetto “Cyber Including” nasce dall’esperienza dell’ “Osservatorio di Genere” che da anni lavora su temi sociali quali il bullismo, sia virtuale che non, e le varie forme di discriminazione a cui esso è legato. In particolare “Cyber Including” prevede lo sviluppo di momenti educativi e di dialogo rivolti ai/alle giovani del territorio e l’elaborazione di documenti che, a partire dalle idee dei/lle ragazzi/e stessi/e, porteranno alla creazione di una vera e propria proposta di legge che, alla fine del percorso, verrà presentata in Parlamento per la discussione e l’approvazione.

Il progetto, ideato e coordinato da "Osservatorio di Genere", è strutturato sulla base di un partenariato che vede coinvolte scuole, associazioni del territorio, tra cui Vicolocorto, e parlamentari della Repubblica Italiana ed è finalizzato alla stesura di una proposta di legge per la penalizzazione del Cyberbullismo: tale previsione legislativa è una necessità che viene, ad oggi, manifestata in maniera forte e convinta da ogni parte non solo del territorio italiano, ma anche a livello internazionale. Il fatto che la Germania, unica in Europa, abbia approvato una legge in materia soltanto lo scorso 2 ottobre, rende evidente la portata innovativa del progetto CyberIncluding che, per tale motivo e per la qualità del percorso partecipativo proposto, è stato approvato dall’Agenzia Nazionale Giovani e dalla Commissione Europea, vincendo quindi la possibilità di essere realizzato grazie al finanziamento europeo.    

Dal punto di vista educativo, CyberIncluding mira essenzialmente ad aumentare la consapevolezza dei giovani in merito alle fattispecie di hate-speech e alle loro conseguenze.    

Per raggiungere i nostri obiettivi ed i risultati e grazie alla collaborazione con il tessuto educativo regionale (scuole, associazioni, cooperative sociali...), svilupperemo diversi incontri, con circa 300 giovani tra i 16 e i 20 anni:  

  • la prima attività “THINK” prevede il coinvolgimento dei ragazzi al fine di circoscrivere la tematica ed individuare su quali aspetti sia più urgente indagare ed intervenire (incontri nelle classi o nei gruppi di lavoro delle associazioni);
  • sulla base di quanto emerso, nella seconda fase “EXPRESS” predisporremo, testeremo e condivideremo on-line, un questionario rivolto a giovani 16-20 anni e che servirà a raccogliere un'ampia gamma di dati sui quali lavorare;
  • nella terza fase “DISCUSS”, elaboreremo i dati raccolti e sulla base di questi predisporremo un documento sul quale giovani e politici dovranno lavorare insieme e lo analizzeremo insieme ai giovani, al fine di facilitarli nella loro analisi del testo e nella ricerca delle loro proposte di modifica;
  • la quarta ed ultima fase “PUSH TO CHANGE” è quella del confronto diretto tra giovani e politici: in un incontro di diversi giorni, dovranno lavorare attorno agli stessi tavoli, per poter modificare il documento inizialmente preparato ed approvare la versione definitiva della proposta di legge.  

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